La prima edizione del Premio Donne tra ricordi e futuro ha raccolto consensi e una partecipazione decisamente di buon livello, ha raggiunto territori del nostro Paese, ma anche di Nazioni estere, ben sette.
Ora stiamo per raggiungere la vetta.
La Giuria del Premio Donne tra ricordi e futuro si è ripetutamente riunita e ha deliberato la rosa della autrici finaliste selezionate nelle seguenti sezioni:
NARRATIVA, romanzo e racconto, novella, POESIA, SAGGISTICA, CUCINA IN FAMIGLIA. In particolare, si tratta delle autrici indicate in ordine alfabetico qui di seguito:
- Buraschi Stefania – Mauri Francesca
- Cyijanovic Natasa
- De Castro Maria Grazia
- Frisina Grazia
- Galdeman Sonia
- Litterio Margherita
- Muscardin Rita
- Orga Maria Cristina
- Pieraccili Roberta
- Robiolio Donata
- Ros Nicolina
- Salis Carmen
- Signi Marta
- Sugaroni Laura
- Vailati Canta Anna
- Vignali Anna Maria
I nominativi delle vincitrici assolute delle singole sezioni saranno comunicati nel corso della
Cerimonia di premiazione sabato 19 ottobre p.v.a a Pratovecchio (AR)
In breve Le indichiamo le altre manifestazioni previste nel prossimo mese di ottobre:
Sabato 5 alle ore 11, nella sala del Podestà del Comune di Pratovecchio, conferenza stampa
di presentazione degli eventi programmati.
Sabato 12 alle ore 10,30 Convegno sul Premio a Roma, presso la Biblioteca Casanatense.… Leggi tutto...


Il libro “Betty, sono Bruno” ha continuato a camminare. E’ dal volume sulla memoria di un uomo, raccontata da sua figlia, che è nato il premio “Donne tra ricordi e futuro”, fortemente voluto dal Sindaco di Pratovecchio Anselmo Fantoni e dalla scrittrice Lorena Fiorini. E’ passato poco più di un anno dalla presentazione del libro a Bolsena, in occasione della Giornata della memoria, ed eccoci di nuovo intorno a un tavolo per arricchire il nostro percorso, a parlare ancora di memoria. E’ quella al femminile, dedicata alle donne che si sono prese cura dei ricordi, in particolare della propria famiglia, accompagnate dalla sensibilità e dall’amore intorno alle storie vissute a contatto dei propri cari.
vita alla Patria, in un libro scritto dalla figlia Lorena Fiorini, testimone della memoria e dei ricordi di un padre prigioniero di guerra, in Scozia. Dopo il benvenuto della Presidente, Viviana Verlinghieri, ottima coordinatrice dell’incontro, il Sindaco di Pratovecchio, Anselmo Fantoni, ideatore del Premio insieme alla Dr.ssa Fiorini, ha parlato brillantemente al pubblico intervenuto sull’importanza del ruolo della donna nella memoria di ieri, oggi e domani. Pratovecchio stesso è un comune vicino al piccolo centro che ha dato i natali ad Emma Perodi, famosa per le novelle della nonna. ” Un Premio letterario, perché nella mia Terra la memoria storica appartiene alla donna, alla nonna, alla moglie che teneva il filo conduttore, la genealogia della famiglia”. Le storie sono quindi un patrimonio per far conoscere e far crescere l’uomo”. Donne che però troppo spesso muoiono in questi tempi, loro, l’oggetto dell’amore, il fulcro della famiglia, nelle parole addolorate del sindaco Fantoni. Si è parlato, quindi, di donne con cui vivere una vita e crearne altre, ma che ormai sono solo le vittime di uomini malati che scatenano su di loro il male che li attanaglia. ” Mi sento a casa con le amiche della FIDAPA”- così ha salutato il pubblico la Delegata alle Pari opportunità, Maria Antonietta Russo – perché diffondere la cultura nel Territorio – ha proseguito – è importante e la valenza di questo Premio è indiscussa”. ![Presentazione Premio Letterario 091[1]](https://www.ontuscia.it/wp-content/uploads/2013/03/Presentazione-Premio-Letterario-0911.jpg)
ringrazio gli ideatori per aver scelto Viterbo come prima tappa del premio letterario, dopo il lancio ufficiale di presentazione a Roma”. Al tavolo dei relatori, con il sindaco di Pratovecchio Fantoni, la presidente del Premio Donne tra ricordi e futuro Fiorini e l’assessore Russo, anche il vescovo emerito Dante Bernini e Dalisca, artista tra le più innovative, fortemente impegnata sul tema della memoria. Testimonial del Premio letterario la giornalista del TG1 Valentina Bisti.