Ore 11, Sala Regia, Palazzo dei Priori – Dalisca al Premio Letterario “Donne tra ricordi e futuro”, un premio per le donne
Dalisca, un nome d’arte, un’artista fortemente impegnata sulla memoria, una delle più innovative esponenti dell’avanguardia italiana interverrà l’8 marzo 2013 alla presentazione del premio letterario ”Donne tra ricordi e futuro” che si terrà a Viterbo alle 11 nella sala regia all’interno del palazzo dei Priori.
Queste le parole dell’artista: ”All’inizio di un millennio è necessario fare il punto della situazione; non si può pensare di portarsi dietro tutto il precedente passato né di poter dimenticare tutto quello che è stato. Di fatto, anche volendo, ciò sarebbe impossibile; infatti una delle cose più difficili per l’uomo è l’impossibilità dell’oblio per cui è necessario fare un salto di qualità e passare da una memoria storica a una memoria genetica. Se siamo quel che siamo è perché prima di noi sono accadute delle cose, la catena dell’umanità non si spezza mai; ben legati l’uno all’altro siamo anelli di una catena interminabile”.
Il suo pensiero si affianca a un premio letterario che vuol dare spazio alle storie delle donne, va a ricercare nella memoria anche quei passaggi che hanno fortemente influito sul DNA delle persone.… Leggi tutto...


Il libro “Betty, sono Bruno” ha continuato a camminare. E’ dal volume sulla memoria di un uomo, raccontata da sua figlia, che è nato il premio “Donne tra ricordi e futuro”, fortemente voluto dal Sindaco di Pratovecchio Anselmo Fantoni e dalla scrittrice Lorena Fiorini. E’ passato poco più di un anno dalla presentazione del libro a Bolsena, in occasione della Giornata della memoria, ed eccoci di nuovo intorno a un tavolo per arricchire il nostro percorso, a parlare ancora di memoria. E’ quella al femminile, dedicata alle donne che si sono prese cura dei ricordi, in particolare della propria famiglia, accompagnate dalla sensibilità e dall’amore intorno alle storie vissute a contatto dei propri cari.
vita alla Patria, in un libro scritto dalla figlia Lorena Fiorini, testimone della memoria e dei ricordi di un padre prigioniero di guerra, in Scozia. Dopo il benvenuto della Presidente, Viviana Verlinghieri, ottima coordinatrice dell’incontro, il Sindaco di Pratovecchio, Anselmo Fantoni, ideatore del Premio insieme alla Dr.ssa Fiorini, ha parlato brillantemente al pubblico intervenuto sull’importanza del ruolo della donna nella memoria di ieri, oggi e domani. Pratovecchio stesso è un comune vicino al piccolo centro che ha dato i natali ad Emma Perodi, famosa per le novelle della nonna. ” Un Premio letterario, perché nella mia Terra la memoria storica appartiene alla donna, alla nonna, alla moglie che teneva il filo conduttore, la genealogia della famiglia”. Le storie sono quindi un patrimonio per far conoscere e far crescere l’uomo”. Donne che però troppo spesso muoiono in questi tempi, loro, l’oggetto dell’amore, il fulcro della famiglia, nelle parole addolorate del sindaco Fantoni. Si è parlato, quindi, di donne con cui vivere una vita e crearne altre, ma che ormai sono solo le vittime di uomini malati che scatenano su di loro il male che li attanaglia. ” Mi sento a casa con le amiche della FIDAPA”- così ha salutato il pubblico la Delegata alle Pari opportunità, Maria Antonietta Russo – perché diffondere la cultura nel Territorio – ha proseguito – è importante e la valenza di questo Premio è indiscussa”.