Castel Viscardo (TR), 20 luglio 2018

COMUNICATO STAMPA

Venerdì 20 luglio alle ore 17,30 entriamo nella Fornace Sugaroni Vincenzo S.r.l. – a Castel Viscardo (Orvieto), località Trobbie – azienda leader nella produzione di cotto fatto a mano dove terra, acqua, aria e fuoco, elementi semplici, alla base della vita, vedono l’unione nella Fornace, con le stesse tecniche e la stessa passione, fin dal 1685. A cura dell’Associzione Culturale Scrivi la tua storia e del Premio letterario Donne tra ricordi e futuro verrà presentato il libro Orme di argilla di Laura Sugaroni. Il libro ha ricevuto il primo premio della saggistica al teatro degli Antei del comune di Pratovecchio Stia (Arezzo).

Le successive presentazioni hanno portato la storia in molte regioni e comuni dell’Italia centrale e ora torniamo a casa, a Castel Viscardo, da dove è nata e si è dipanata la storia.

L’autrice, Laura Sugaroni, nata ad Arezzo e proprietaria amministratrice dell’azienda, ha ricostruito la storia dell’attività legata alla sua famiglia. Accompagnata da documenti d’archivio, ci racconta un lungo arco di tempo, porta alla luce vicende, avventure e protagonisti, che conducono al possesso dell’azienda dei Sugaroni e portano avanti un lavoro arricchito da un’impronta preziosa: quella della loro argilla. L’azienda, in effetti, realizza il cotto fatto a mano, che fa nascere, dall’acqua e dalla terra, un materiale prezioso che assume forme diverse per costruire, pavimentare, arredare abitazioni, chiese, luoghi prestigiosi.

Il libro ci conduce attraverso generazioni che, con il lavoro delle mani, hanno portato avanti un mestiere artigianale, hanno dato forma a produzioni che nel tempo si sono rinnovate fino ad assumere oggi una modernità dalle radici antiche.

Gli autori, le Istituzioni, gli amici, i giurati, e gli estimatori continuano ad accogliere il Premio nel suo peregrinare andando ad aprire porte di luoghi particolarissimi per un aggiornamento sulle Sezioni, che si stanno arricchendo della Sezione Novelle, … Leggi tutto...

Battipaglia, 30 giugno 2018

“Donne tra Ricordi e futuro” a Battipaglia, sabato 30 giugno 2018. Il premio Letterario ritrova, nella Sala del Consiglio Comunale, alle ore 18, le Amiche della FIDAPA BPW Italy Sezione Battipaglia in occasione della promozione della quarta edizione, ma anche per lanciare il libro La Fidapa in cucina, La cucina è la più antica delle arti, perché Adamo era digiuno, un libro pubblicato da Lepisma Edizioni, premiato con una menzione speciale a Pratovecchio Stia il 25 giugno 2017 e realizzato grazie all’impegno delle socie della Sezione coadiuvate da nonne, mamme e zie che, con grande spirito di partecipazione, hanno contribuito alla raccolta di ricette del Cilento. Si tratta di Meladina Bernardo, Anna Colucci, Maria Cuomo, Maria Pia Cucino, Maria Rosaria D’ambrosio, Carmela Lecce, Manuela Loparco, Maria Luisa Mango, Anna Serriello Cavaccini, Fidalma Spadaro, Raffaella Tucci, Barbara Visco. I disegni a tema, inseriti nel libro, sono stati realizzati dalle artiste Dalisca, De Spin e Daniela Fusco.

Continua il viaggio itinerante in tutta Italia, molti appassionati si spostano al seguito delle storie che hanno vinto la precedente edizione. La Presidente del Premio Lorena Fiorini, insieme al Comune di Pratovecchio-Stia e alla Fidapa BPW Italy, realtà promotrici del Premio, con alcuni giurati, sostenitori e autori, si incontreranno con la Presidente Nazionale FIDAPA BPW Italy Caterina Mazzella, con la Presidente della Sezione Pia Volzone, con la Past President Distretto Sud Ovest Vincenzina Nappi, con la Past President Anna Serriello Cavaccini, che ha curato la raccolta. Interverrà la Sindaca della Città di Battipaglia, Cecilia Francese, da Pratovecchio Stia arriva il Presidente del Comitato organizzatore e coautore del Premio Anselmo Fantoni, da Roma Patrizia Pellegrini, naturopata, e le scrittrici Giacinta Gasdia, Luciana Esposito e Cinzia Scalise, mentre conduce e modera l’evento il giornalista scrittore Enzo Landolfi.

Lo scopo sarà anche quello di far conoscere al pubblico … Leggi tutto...

Firenze 14 giugno 2018

La IV edizione del “Premio letterario Donne tra ricordi e futuro” è stata presentata in palazzo del Pegaso questo pomeriggio, giovedì 14 giugno.

Dinanzi alla platea riunita nella sala Gonfalone il presidente del Consiglio regionale, Eugenio Giani ha centrato i temi del Premio con l’identità della Toscana e dell’Etruria, “dove la donna aveva un ruolo fondamentale, era sacerdotessa per eccellenza, figura perno della famiglia e conseguentemente aveva ruoli istituzionali”. “La Toscana è terra di premi letterari di grande significato – ha ricordato il presidente – questo Premio sta crescendo e sta diventando uno dei più prestigiosi di tutta la realtà regionale”.

Nell’intervento di Giani anche il riconoscimento per il territorio e i richiami culturali del comune di Pratovecchio Stia, rappresentato in sala Gonfalone dal vicesindaco, Serena Stefani, mentre Graziella Cilloni Binelli, presidente sezione di Firenze di Fidapa BPW Italy, ha portato i saluti della Federazione Italiana Arti Professioni e Affari. 

Accompagnati dal coordinamento di Marco Dané, presentatore, scrittore e giurato del Premio, si sono susseguiti gli interventi di Andrea Jengo, direttore sede regionale Rai per la Toscana e per l’Umbria; Anselmo Fantoni, presidente del Comitato organizzatore e coautore del premio; Paolo Blasi, docente universitario e giurato; Caterina Trombetti, poetessa e giurato, Lorena Fiorini, già presidente Fidapa BPW Italy sezione Roma e presidente del Premio letterario Donne tra ricordi e futuro.

Testimonial del Premio è la giornalista del TG1 Valentina Bisti, testimonial.

L’iniziativa è stata organizzata dal Consiglio con l’Associazione culturale Scrivi al tua storia, Fidapa BPW Italy (Federazione Italiana Donne Arti Professioni Affari) e il Comune di Pratovecchio Stia.

L’edizione 2018-2019 del Premio è stata presentata, con analoga cerimonia, anche nel Consiglio regionale del l’Umbria, a Perugia. Durante l’estate analoghi appuntamenti anche a Battipaglia-Paestum (Sa), a Castel Viscardo (Orvieto), Viterbo e a Poppi. A settembre la presentazione a Roma, in … Leggi tutto...

Pratovecchio Teatro Antei

COMUNICATO STAMPA

Eccoci di nuovo nei nostri luoghi, a Pratovecchio Stia in Casentino, l’Alta Valle dell’Arno. Il Premio letterario Donne tra ricordi e futuro ritorna per continuare il lancio della quarta edizione, consegnare il Premio della Critica al miglior autore edizione 2016-2017, consegnare al Sindaco Nicolò Caleri l’ultimo dei quattro premi assegnati al territorio dal Premio per l’ambiente Gianfranco Merli, ottenuti a Roma per l’impegno profuso dal territorio in favore della ciclabile sull’Arno.

E’ l’occasione, inoltre, per regalare un omaggio, ironico e divertente, alle donne, una carezza, un monologo scritto da Massimo Martini, dal titolo “Forza Donne”, nato da un’idea di Lorena Fiorini. Il monologo ci intratterrà sui punti di forza delle donne visti, intorno alla loro Festa, da un docente della scuola di teatro a Pratovecchio, attore sul campo al teatro Antei. E sarà proprio il Teatro Antei ad accogliere, ancora una volta, le emozioni suscitate da un Premio che riconduce alle donne e al loro universo. Ce n’è bisogno oggi, c’è necessità di cercare nuove strade per guardare con occhi disincantati e vivi alla ricerca di suggerimenti che possano alleviare sofferenze che ci lasciano spesso storditi e senza parole. E noi, donne e uomini insieme, dobbiamo ritrovarle, fare appello alle nostre forze, cercare nella scrittura un elemento che possa alleviare il disagio troppe volte annunciato e che rischia di trasformarsi in tragedia. Le cronache insegnano.

Molti i relatori, che hanno accompagnato il Premio nel suo peregrinare, e che hanno accolto volentieri la proposta di trascorrere un po’ di tempo in compagnia, per godere di un momento che si preannuncia ricco di spunti per condurre il nostro disquisire sulla parola scrivere e sul mondo femminile che si porta dietro.

Gli autori Giorgio Ceccarelli, Martina Masiero, primi premi assegnati a Camaldoli il 24 giugno u.s., e altri autori premiati, sono … Leggi tutto...

Perugia, un successo, ancora un grande successo.

Da: http://www.umbriaoggi.news/grande-successo-la-iv-edizione-del-premio-letterario-donne-ricordi-futuro

Grande successo per la IV edizione del premio letterario “Donne tra ricordi e futuro”

PERUGIA – Un successo, ancora un grande successo, l’evento organizzato sabato dal Rotary Club Perugia-Trasimeno che ha riunito nel pomeriggio del 24 febbraio, nella splendida location di Sala Brugnoli di  Palazzo Cesaroni, sede dell’Assemblea Legislativa della Regione Umbria, personalità del mondo politico, culturale, letterario, giornalistico, universitario e dello spettacolo a presenziare al lancio della quarta edizione del premio letterario “DONNE TRA RICORDI E FUTURO 2018-2019” indetto dall’Associazione Culturale Scrivi la tua storia. L’evento, patrocinato dall’Assemblea Legislativa della Regione Umbria e dal Comune di Perugia, ha visto la perfetta riuscita grazie alla capillare organizzazione del Rotary Club Perugia-Trasimeno e del suo presidente Francesco Allegrucci.

Il premio letterario DONNE TRA RICORDI E FUTURO, giunto come detto alla sua quarta edizione, nasce da un’idea di Lorena Fiorini e di Rossana Catalani, è destinato ad opere inedite in lingua italiana e rivolto a chi voglia ripercorrere e raccontare storie di donne sul filo della memoria, dei valori e delle tradizioni passate ma ancora presenti. Un premio che ha assunto anno dopo anno sempre maggiore importanza nel panorama letterario italiano raggiungendo quest’anno quattro sezioni: narrativa, poesia, cucina in famiglia ed ambiente. Tra i vari interventi della manifestazione, di seguito quelli di maggiore rilevanza: Donatella Porzi (Presidente Assemblea Legislativa dell’Umbria): “Ringrazio l’associazione per aver scelto Perugia per il lancio del premio DONNE TRA RICORDI E FUTURO. Un premio importante che nasce dalla voglia di conoscersi, incontrarsi e condividere esperienze, un premio che si arricchisce di sezioni anno dopo anno a dimostrare la volontà di crescere. Per la prima volta il premio è a Perugia, il nostro esserne vicini è un segnale importante, la volontà di tendere ad una buona prospettiva versi cui muoversi per un futuro migliore. Ringraziamo il … Leggi tutto...

Perugia 24 febbraio 2018

Intervento della Presidente del Premio, Lorena Fiorini

Grazie Umbria per l’accoglienza gioiosa, festosa, per avermi dato la possibilità di ritrovare luoghi preziosi, ricordi passati e ancora vivi nel mio cuore. Amicizie di un tempo che ritorna, porte di casa che si aprono alla convivialità, tavolate allegre e spensierate.

Soprattutto ritorna il tempo degli acquisti, la ricerca di showroom dove rinnovare il guardaroba. Ricompare, in particolare, la scuola di giornalismo, la prestigiosa scuola di giornalismo di Perugia, dove mia figlia Valentina troverà l’ingresso a un futuro fatto di attese, ma anche di tante soddisfazioni che oggi la vedono alla conduzione del TG1 e alla realizzazione dei tanti servizi andati in onda.

Perché l’Umbria? La risposta l’ho trovata in un articolo di Daniela Querci, una studentessa, che riporta la ricostruzione, da parte dei geologi, della storia antica del Pianeta, seguendo le più profonde radici del nostro passato che in un luogo dell’Umbria, come in nessun altro luogo al mondo, sono scritte chiaramente in pochi chilometri. Un piccolo corso d’acqua, il Menotre, che scorre nel cuore dei boschi, quasi dimenticato, ma che custodisce la grande testimonianza della memoria del tempo profondo, l’archivio del passato remoto della Terra.

Questo per dire che non solo il territorio, ma anche l’essere umano custodisce nel proprio DNA le memorie di un passato che non svanisce nel tempo, ma che ognuno di noi porta addosso come una seconda pelle. Preziosità da non disperdere, da conservare e tramandare a futura memoria.

E’ l’obiettivo del premio, quello di portarsi dietro storie antiche e presenti all’interno delle nostre famiglie, storie che non vanno abbandonate, ma che andranno ad arricchire il Patrimonio della nostra Nazione fino a ricostruirne il tessuto sociale dei tempi andati, le storie delle persone.

A questo ci dedichiamo: far aprire le porte di casa e del cuore, scovare … Leggi tutto...

Perugia 24/25 Febbraio 2018

COMUNICATO STAMPA

Ai luoghi straordinari incontrati, il Premio letterario Donne tra ricordi e futuro aggiunge Perugia, per continuare il lancio della quarta edizione con il proposito di proseguire il suo cammino di premio legato al “turismo culturale”. Gli autori, le Istituzioni, gli amici, i giurati, e gli estimatori continuano ad accoglierlo nel suo peregrinare andando ad aprire porte di luoghi prestigiosi. In particolare, ci intriga Perugia, sede universitaria già dal 1300. Oggi l’Università per Stranieri è specializzata nell’insegnamento della Lingua e Cultura Italiana e attira studenti da tutto il mondo. E noi respireremo quell’aria.

A seguire ritorneremo a Pratovecchio Stia, in Casentino, l’11 marzo p.v., per consegnare il Premio della Critica al miglior autore edizione 2016-2017, e presentare i testi premiati. Successivamente sono previste manifestazioni a Castel Viscardo, Battipaglia-Paestum, Firenze.

L’evento si avvale del sostegno della FIDAPA BPW Italy, dellEnte Parco Foreste Casentinesi Monte Falterona e Campigna, e con il Rotary Perugia Trasimeno.

 

Perugia a volo d’uccello. Adagiata su un colle dall’andamento irregolare, Perugia è la più grande delle città d’arte umbre. I suoi gioielli sono in parte racchiusi nel nucleo storico, delineato dalle mura etrusche. Piazza IV Novembre è il fulcro: in mezzo è situata la bellissima Fontana Maggiore, di Nicola e Giovanni Pisano, simbolo della città, e intorno si ergono la Cattedrale gotica e il magnifico Palazzo dei Priori, con il Collegio del Cambio affrescato dal Perugino e la Galleria Nazionale dell’Umbria piena di capolavori (le sculture di Arnolfo di Cambio e poi opere di Piero della Francesca, Duccio di Buoninsegna, Beato Angelico, Pinturicchio, Perugino, Gentile da Fabriano, Luca Signorelli…).

La città conserva tracce del suo burrascoso passato. Abitata prima dagli Umbri, poi dagli Etruschi, all’inizio dell’XI secolo Perugia fu tra le prime città a costituirsi in libero Comune. Dalla seconda metà del 1500, … Leggi tutto...

Perugia 24 e 25 Febbraio 2018

COMUNICATO STAMPA

Ai luoghi straordinari incontrati, il Premio letterario Donne tra ricordi e futuro aggiunge Perugia, per continuare il lancio della quarta edizione con il proposito di proseguire il suo cammino di premio legato al “turismo culturale”. Gli autori, le Istituzioni, gli amici, i giurati, e gli estimatori continuano ad accoglierlo nel suo peregrinare andando ad aprire porte di luoghi prestigiosi. In particolare, ci intriga Perugia, sede universitaria già dal 1300. Oggi l’Università per Stranieri è specializzata nell’insegnamento della Lingua e Cultura Italiana e attira studenti da tutto il mondo. E noi respireremo quell’aria.

L’evento si avvale del sostegno della FIDAPA BPW Italy, dellEnte Parco Foreste Casentinesi Monte Falterona e Campigna, e con il Rotary Perugia Trasimeno.

A seguire ritorneremo a Pratovecchio Stia, l’8 marzo, per consegnare il Premio della Critica al miglior autore edizione 2016-2017 e presentare i testi realizzati. Successivamente sono previste manifestazioni a Castel Viscardo, Battipaglia-Paestum, Firenze.

 

Perugia a volo d’uccello. Adagiata su un colle dall’andamento irregolare, Perugia è la più grande delle città d’arte umbre. I suoi gioielli sono in parte racchiusi nel nucleo storico, delineato dalle mura etrusche. Piazza IV Novembre è il fulcro: in mezzo è situata la bellissima Fontana Maggiore, di Nicola e Giovanni Pisano, simbolo della città, e intorno si ergono la Cattedrale gotica e il magnifico Palazzo dei Priori, con il Collegio del Cambio affrescato dal Perugino e la Galleria Nazionale dell’Umbria piena di capolavori (le sculture di Arnolfo di Cambio e poi opere di Piero della Francesca, Duccio di Buoninsegna, Beato Angelico, Pinturicchio, Perugino, Gentile da Fabriano, Luca Signorelli…).

La città conserva tracce del suo burrascoso passato. Abitata prima dagli Umbri, poi dagli Etruschi, all’inizio dell’XI secolo Perugia fu tra le prime città a costituirsi in libero Comune. Dalla seconda metà del 1500, fino al 1861 … Leggi tutto...